metodo di studio scuola

Metodo di studio scuola primaria: come renderlo efficace

Consigli e strumenti per sostenere in modo consapevole bambine e bambini nella costruzione di un metodo di studio efficace dalla scuola primaria tenendo lontani stress ed ansia

Quando alla scuola primaria si inizia per la prima volta a parlare di costruzione di un metodo di studio efficace, ecco che si vedono capelli rizzarsi e occhi sgranarsi.

Anni ed anni di studio disperato riappaiono in modalità flashback di fronte allo sguardo attonito di genitori traumatizzati. I ricordi cominciano a scorrere freneticamente, come una vecchia giostra che gira su sé stessa dalla quale sembra impossibile saltare giù.

Ciao, sono Irene,

maestra di scuola primaria

esperta di pedagogia attiva ed educazione rispettosa.

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“Io odiavo studiare.”

“Io studiavo in corriera alla mattina prima di arrivare a scuola.”

“Io a scuola studiavo perché se prendevo un brutto voto a casa mi aspettavano i miei. ” (N.D.R.: con intenzioni evidentemente poco benevole)

“Io mi alzavo presto di mattina per studiare.”

“Io non mi ricordo nulla di quello che ho studiato a scuola.”

“Io non ho mai studiato, a me bastava ascoltare a scuola.”

“Ho mollato la scuola presto e sono andato a lavorare perché studiare mi faceva schifo.”

“A me piaceva studiare, ma quella di matematica me l’ha fatto odiare.”

Forse anche tu come me ti sei ritrovatə a pronunciare una di queste frasi con aria delusa da una ad infinite volte. Allora forse anche tu come me ti sei anche chiestə come puoi salvare i tuoi figli o i bambini con cui lavori dalla stessa sorte. Ecco quindi un articolo che spero ci farà riflettere un po’ tutti su come noi adulti possiamo sostenere bambini e bambine nella costruzione di un metodo di studio dalla scuola primaria e nella costruzione dell’amore per il sapere!

Metodo di studio in classe terza primaria: come non rendere l’anno un incubo

metodo di studio classe terza primaria

Alla scuola primaria, dalla (famigerata) classe terza i contenuti proposti in genere iniziano ad assumere un carattere più complesso. Diventano infatti lentamente più scientifici e la terminologia utilizzata è sempre più specifica.

Gradualmente, si iniziano ad utilizzare degli strumenti per costruire il proprio metodo di studio. “Non si finisce mai di imparare”, frase forse banale ma sicuramente vera: “non si finisce mai di imparare ad imparare”, aggiungo io, perché l’apprendere ad apprendere è un lungo percorso che dura probabilmente tutta la vita!

L’obiettivo numero uno nel sostenere i propri figli nella costruzione di un metodo di studio alla scuola primaria deve essere quello di rendere l’apprendimento un’attività piacevole ed efficace, allenandosi a tenere lontani stress, ansia e frustrazione (sia dai bambini che dagli adulti).

Ricordiamo che: siamo tutti diversi! Ognuno di noi ha il suo stile di apprendimento, cioè tende ad apprendere in un suo modo preferito: prova a pensare a come impari qualcosa tu! Facciamo finta che tu debba studiare una nuova ricetta per fare una torta al cioccolato: che cosa fai? Qualcuno di noi potrebbe optare per cercarla su un libro di ricette e leggerla, qualcuno potrebbe cercare un video di Iginio Massari su giallozafferano.it e farsi dare le indicazioni passo-passo da lui, altri potrebbero comprare gli ingredienti, mescolarli ed infornare l’impasto sulla base delle proprie conoscenze procedendo in modo intuitivo.

Molte sono le possibilità per apprendere la stessa cosa, che sia lo studio di una nuova normativa sul lavoro, o l’utilizzo di un nuovo macchinario nella propria azienda, oppure le cause dell’estinzione dei dinosauri in classe terza. Se capiamo come impariamo meglio, allora metà del lavoro è fatto perché sapremo come incanalare i nostri sforzi che saranno così più efficaci e ci daranno più soddisfazione!

Entusiasmo e gioco: i veri motori dell’apprendimento

bambini che studiano alla scuola elementare

Il vero motore dell’apprendimento è l’entusiasmo! Noi siamo eccellenti in ciò che ci interessa. Se qualcosa non ci interessa, ce la dimentichiamo un istante dopo. Se qualcosa non ci interessa, ma ci viene presentata con entusiasmo ed energia, allora comincia a interessarci un po’ di più. La noia è la nemica numero uno dello studio e dell’apprendimento!

Le informazioni infatti vengono memorizzate solo quando si attivano i nostri centri emozionali. La più potente attività che attiva i nostri centri emozionali è il gioco. Se i bambini fanno fatica a memorizzare qualcosa, possiamo provare a proporla sotto forma di gioco, vedremo subito che sarà più facile impararla. Se hai un bel gioco che fai e che funziona con i tuoi figli, è possibile che questo funzioni anche con altri bambini: sii generoso, diffondi il verbo!

Rendere il metodo di studio efficace grazie ad organizzazione e costanza

bambini con metodo di studio efficace classe terza primaria

Lo studio richiede però anche costanza. La costanza viene favorita dall’organizzazione. Se studio un po’ al giorno (e non tutto in una volta), allora mi alleno ad essere costante e ciò che imparo si fisserà nella mia memoria con i giusti tempi. Dopo un’ora che stiamo cercando di imparare le stesse cose e si è stressato persino il pesce rosso, allora è meglio fare una pausa. Dare un po’ di tempo ai pensieri di sedimentarsi a volte è una strategia vincente!

Ricordiamoci anche che la regola dello “studiare un po’ per giorno” a noi adulti la ripetono da quando siamo piccoli… e ancora a volte ci prendiamo all’ultimo a fare le cose pur dando del nostro meglio. La nostra gratitudine in genere va a chi attorno a noi capisce i nostri sforzi e nonostante tutto ci supporta aiutandoci a rispettare le scadenze!

Spunti pratici per avviarsi ad un metodo di studio dalla classe terza primaria

bambino che studia

Per sostenere i propri figli nella costruzione di un metodo di studio efficace dalla scuola primaria possiamo tenere a mente i seguenti spunti pratici:

  • Rileggere più volte le pagine scelte concentrandosi sulle parti sottolineate.
  • Se chi studia è stancə o se l’argomento è particolarmente complesso, può leggere o rispiegare un adulto (i bambinə che hanno una memoria uditiva ve ne saranno grati).
  • Si può provare a ripetere quanto letto a voce alta.

Per studiare posso aiutare i bambini e le bambine utilizzando le seguenti strategie o i seguenti strumenti:

  • Gli schemi: discorsivi, riassumono quanto si trova nelle pagine più dense, adatto a chi impara bene leggendo
  • Le mappe concettuali: raccolgono le parole chiave-concetto degli argomenti, non sono discorsive e sono più adatte a chi dell’argomento già conosce qualcosa e\o ha una memoria visiva (qui trovi un articolo dove ne parlo approfonditamente)
  • Descrivere a voce immagini relative all’argomento scelto
  • Vedere un documentario, precedentemente scelto con sapienza da parte di un adulto
  • Fare esperimenti, provare a costruire, osservare le cose dal vero, trasformare in pratica ciò che si studia faciliterà chi invece ha bisogno di muoversi e di imparare facendo (cioè TUTTI!). Per capire meglio che cosa intendo, leggi questo articolo su come realizzare un laboratorio sui vulcani per bambini e bambine della scuola primaria.

Dopo aver studiato bene un argomento, possono tornare utili le parole chiave: infatti quando si legge un testo allo scopo di studiarlo e ricordarlo, si possono segnare a margine o su un foglio tutte le parole chiave che indicano i concetti più importanti. Questo permette poi una veloce lettura a colpo d’occhio, utile per allenarci nel fare un discorso utilizzandole. Le parole chiave servono anche come base per costruire le mappe concettuali.

Promuovere l’interesse e stimolare la fiducia in sè per ottenere un metodo di studio efficace alla scuola primaria

bambini in un museo

Se notate che un argomento attira particolarmente l’interesse dei vostri bambini o delle vostre bambine, proponete qualcosa per stuzzicare la loro curiosità: un documentario stimolante, un libro che potete scegliere insieme, un gita a tema, un esperimento interessante, un gioco da tavola… chi più ne ha, più ne metta.

Per imparare a gestire in modo efficace e da solə lo studio a casa, ci vuole tanta calma e tanta pazienza da parte di tutti. L’autonomia si raggiunge un passo alla volta grazie all’allenamento. L’allenamento genera competenza, la competenza favorisce la fiducia in ! Se per imparare a guidare l’automobile ci avessero subito dato le chiavi di una macchina da corsa senza farci esercitare prima su triciclo-bici-motorino-trattore-macchina vecchia e lenta, probabilmente saremmo finiti tutti giù per un fosso, ci saremmo spaventati a morte ed ora andremmo in giro solo in triciclo.

Buono studio a tutti e a tutte!

metodo di studio efficace scuola primaria grafica

Per approfondire

Lucangeli D. (2019), Cinque lezioni leggere sull’emozione di apprendere, Ed. Erickson, Trento.

Novara D. (2018), Cambiare la scuola si può, BUR Rizzoli, Milano.

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